
Nuovo limite di 90 giorni all'anno per l'affitto stagionale
Nessun allarme, proprietari e host Airbnb: le Sue infradito non vanno ancora in pensione! Dal 2025, però, il famoso limite di 120 giorni per affittare la propria abitazione principale come affitto stagionale può scendere a soli 90 giorni all'anno. Vediamo cosa comporta tutto questo per Lei.
Perché questa riforma dei 90 giorni?
Prevista dalla legge francese "Le Meur" (n. 2024‑1039 del 19 novembre 2024), la misura punta a tutelare il patrimonio abitativo destinato ai residenti e a frenare l'espansione degli affitti brevi, soprattutto nelle zone ad alta tensione abitativa. In pratica, i comuni situati in queste zone (e forse tutti i comuni, entro maggio 2026) possono decidere, con una semplice delibera del consiglio comunale, di ridurre il tetto da 120 a 90 giorni.
Chi è interessato?
Riguarda soprattutto le abitazioni principali (occupate almeno 8 mesi all'anno). Le seconde case restano fuori da questo tetto, ma attenzione: sono soggette ad altri vincoli urbanistici e di cambio di destinazione d'uso.
Cosa deve sapere se possiede un'abitazione principale
Durata massima ridotta: la Sua abitazione principale non potrà più essere affittata per oltre 90 giorni all'anno se il comune lo impone (altrimenti, massimo 120 giorni).
Dichiarazione obbligatoria: tutti gli affitti devono essere registrati presso il comune, con un numero da indicare nei Suoi annunci (Airbnb, Abritel…).
Cambio di destinazione d'uso: superare la soglia senza autorizzazione comunale può richiedere un cambio di destinazione d'uso dell'immobile, procedura complessa e potenzialmente costosa.
Sanzioni e controlli: fino a 15.000 € in caso di superamento del limite, 10.000 € in caso di mancata dichiarazione e 20.000 € in caso di dichiarazione falsa.
Cosa fare, in concreto?
Ecco alcune indicazioni per muoversi con serenità in questo nuovo quadro normativo:
Si informi presso il Suo comune: ogni comune decide se adottare o no il limite dei 90 giorni, quindi verifichi prima di pianificare le prenotazioni.
Dichiari subito il Suo affitto tramite il modulo Cerfa o il servizio online del comune. Otterrà un numero da inserire negli annunci.
Pianifichi con intelligenza: organizzi il calendario in anticipo per non superare i giorni consentiti, soprattutto in alta stagione!
Tenga d'occhio il contatore: le piattaforme devono disattivare gli annunci oltre la soglia se il comune richiede un numero di registrazione.
Valuti altre formule: il contratto di locazione transitoria (da 1 a 10 mesi), la coabitazione o l'affitto annuale (classico contratto per immobile arredato) possono integrare le Sue entrate senza costi aggiuntivi.
Qualche curiosità da tenere a mente
Diciamolo: 90 giorni sono un po' come un vasetto di Nutella, ne vorremmo approfittare di più ma bisogna darsi un limite. E se affitta solo una parte dell'immobile (per esempio una camera), il contatore parte unicamente se l'host è assente.
In conclusione
Il nuovo limite di 90 giorni all'anno per l'affitto stagionale è un cambiamento importante per i proprietari di abitazioni principali. Un problema per Lei? Dipende: se era abituato ad affittare per tutta l'estate, è il momento di rivedere il calendario o di esplorare altre soluzioni. Con un po' di organizzazione, però, resterà nei limiti… evitando sanzioni e parolacce. Pronto a conciliare vacanze, normativa e redditività?
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