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Affitto turistico nel 2025: cosa cambia

2 min di letturaDal team StyQR

Proprietari di locazioni turistiche o affittuari occasionali, il 2025 non fa le cose a metà! Tra nuovi obblighi fiscali, requisiti energetici e regolamenti locali più severi, meglio essere bene informati per continuare ad affittare in tutta serenità. Ecco una panoramica chiara (e un po' pungente) delle regole da conoscere.

Affitto turistico nel 2025: cosa cambia (e cosa deve sapere davvero)

Partiamo dal nervo scoperto: le tasse. Il governo francese ha deciso di stringere le maglie del regime micro-BIC, noto per la sua semplicità. Dal 2025 si applicherà soltanto se i Suoi redditi da locazione non superano i 30.000 € all'anno (contro i 77.700 € precedenti). Per tutti gli altri scatterà il regime ordinario, con l'obbligo di tenere una contabilità degna di un piccolo albergo.

Inoltre, i vantaggi fiscali saranno d'ora in poi subordinati a una condizione precisa: aver dichiarato la propria attività, ottenuto un numero di registrazione e rispettato le norme locali. In poche parole, addio agli affitti "selvaggi" sulle piattaforme senza alcuna formalità.

DPE obbligatorio: attenzione agli immobili energivori

Grande novità: la diagnosi di prestazione energetica (DPE) diventa obbligatoria per gli affitti stagionali se si superano i 120 giorni di locazione all'anno. E non è tutto: da gennaio 2025 sarà vietato affittare un alloggio in classe F o G.

In pratica, se il Suo accogliente monolocale tende a trasformarsi in un congelatore d'inverno, sarà necessario investire nell'isolamento. Ma niente panico: un buon DPE è anche un vero argomento di marketing verso gli ospiti attenti all'ambiente (e alla bolletta della luce)! Regolamentazione locale: i Comuni prendono in mano la situazione

Altra evoluzione importante: gli enti locali ottengono maggiori poteri per regolare l'affitto turistico. Alcune città possono ora fissare un numero massimo di giorni all'anno, richiedere un'autorizzazione specifica oppure imporre la trasformazione di locali commerciali in abitazioni per ottenere il diritto di affittare.

A Parigi, Lione, Nizza, Annecy o Bordeaux le nuove regole sono già in vigore o in preparazione. Se affitta in una zona ad alta tensione abitativa, è quindi indispensabile informarsi presso il Suo Comune. Perché no, un "non lo sapevo" non basterà davanti a una multa salata.

Da sapere: cosa fare subito

Verifichi i Suoi redditi da locazione: se supera i 30.000 €, si prepari al regime ordinario. Faccia realizzare un DPE se non l'ha ancora fatto, soprattutto per gli immobili più vecchi. Si informi presso il Suo Comune sulle autorizzazioni e sulle quote locali.

Nel 2025 l'affitto turistico diventa certamente più regolamentato, ma non è condannato. Se si prepara bene, potrà continuare ad accogliere ospiti da tutto il mondo con il sorriso... e con un alloggio conforme alla legge! Sta iniziando con l'affitto stagionale? Legga anche il nostro articolo Normativa sugli affitti stagionali per sapere tutto sugli adempimenti.

 

 

 

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Le informazioni le ha già. Le manca solo lo strumento. La stagione sta per iniziare: spesso bastano 10 minuti, all'IA pensa il grosso del lavoro.

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