
Albergatori: perché non attivare delle partnership?
Scopra come migliorare l'arredo del Suo hotel grazie alle partnership!
Per un hotel, avviare delle partnership porta due vantaggi principali: risparmiare qualcosa e ottenere un arredo unico. Le partnership, infatti, Le permettono di rinnovare spesso molti dettagli del Suo hotel. Allora si lanci!

Per la hall e il ristorante
Una delle prime cose che si notano entrando in un hotel è la reception. In genere fa piacere trovarci un bel bouquet con fiori di stagione. Una delle prime partnership da negoziare potrebbe quindi essere con un fiorista eco-responsabile oppure con qualche fiorista indipendente che coltiva in proprio.
Poi viene l'arredo: quadri, specchi... Per questo si rivolga a giovani artisti il cui stile si sposi con il Suo hotel.
Infine, pensi al territorio per il Suo servizio di ristorazione. Perché non collaborare, per esempio, con un apicoltore della zona? O con quel nuovo marchio che produce marmellate con la frutta del posto? Potrà proporre i loro prodotti in degustazione, far scoprire tutto quello che il Suo territorio ha da offrire e, perché no, venderli in un negozio annesso all'hotel trattenendo una piccola percentuale.

Nelle camere
Le possibilità di partnership nelle camere sono tantissime!
Procediamo ambiente per ambiente:
In bagno: prodotti da toilette e asciugamani, per esempio. Diversi marchi si sono già lanciati in questa avventura, come Acqua di Parma. Per gli asciugamani può proporre biancheria francese come Bonsoir, che va forte sui social.
In camera da letto: anche qui le possibilità sono numerose. Per il materasso, pensi a marchi giovani come Tediber, per le lenzuola ancora una volta Bonsoir oppure Lin des Vosges.
Per l'arredo, può esporre quadri in partnership con un giovane artista del posto. Lei espone i quadri, che possono poi essere venduti: così potrà cambiare la decorazione con regolarità! Può sfruttare l'idea del fiorista anche per i fiori secchi (molto di moda in questo periodo).

Come avviare queste partnership
Ora che ha individuato le diverse partnership e i partner che desidera contattare, rifletta sul modo migliore di avvicinarli.
Le serve una strategia di presentazione, per rendere la Sua proposta più allettante agli occhi dei marchi.
Prepari innanzitutto qualche dato chiave: tasso di occupazione delle camere, numero di stelle, numero e tipologia di clienti, spesa media di questi ultimi...
Poi, come metterle in pratica? Per gli artisti che espongono, può bastare una piccola targhetta discreta sotto il quadro con il nome dell'artista e il prezzo. Per il letto, una bella cornice accanto con la dicitura "questo materasso/letto Le viene proposto in partnership con...". Per i prodotti da toilette può preparare un piccolo cofanetto con una bella etichetta: "prodotti offerti dal marchio...".
Il tocco in più? Citare il nome di tutti questi marchi sul Suo sito web e presentarli sui Suoi social. E Lei, ha già provato ad avviare delle partnership? Cosa ne pensa?
Se cerca anche qualche consiglio sull'arredamento, abbiamo un articolo perfetto per Lei!
Prima delle prime telefonate, ecco le collaborazioni citate in questo articolo, zona per zona, con il modo di segnalarle al cliente.
| Zona dell’hotel | Partner da contattare | Come segnalarlo al cliente |
|---|---|---|
| Accoglienza | Fioraio eco-responsabile o fioraio indipendente che produce da sé | Nome citato sul sito internet e presentato sui social |
| Hall e spazi comuni | Giovane artista il cui stile si adatta al vostro hotel | Un piccolo cartellino discreto sotto il quadro con nome dell’artista e prezzo |
| Ristorante | Apicoltore della regione, giovane marchio di confetture con frutta locale | Degustazione e poi vendita nella boutique adiacente, con una percentuale per l’hotel |
| Bagno | Marchi di prodotti da toilette come Acqua di Parma, biancheria francese come Bonsoir | Un’etichetta « prodotti offerti dal marchio… » su un piccolo cofanetto |
| Camera da letto | Materassi di giovani marchi come Tediber, lenzuola Bonsoir o Lin des Vosges | Una bella cornice accanto al letto : « questo materasso vi è proposto in collaborazione con… » |
| Decorazione delle camere | Giovane artista della vostra regione, fiori secchi del fioraio | Quadri esposti e poi venduti, così la decorazione cambia regolarmente |
Domande frequenti
Da quale partnership iniziare se non ne ho mai fatta nessuna? I fiori della hall sono il punto di partenza più semplice. Un fiorista indipendente che coltiva da sé, o un fiorista attento all’ambiente, capisce subito il vantaggio di essere visto da tutti gli ospiti che arrivano. Vi impegnate poco e ne uscite con un primo argomentario riutilizzabile per i partner successivi.
Che cosa mi chiederà un marchio prima di accettare? Numeri. Tasso di occupazione delle camere, numero di stelle, numero e tipo di clienti, spesa media di questi clienti: preparate tutto prima del primo contatto. Una proposta senza questi dati si legge come una richiesta di regalo.
Come segnalo una partnership in camera senza trasformare l’arredo in un cartellone pubblicitario? Restate discreti e scrivete in piccolo. Un biglietto sotto il quadro con il nome dell’artista e il prezzo, una bella cornice accanto al letto con «questo materasso vi è proposto in collaborazione con…», un’etichetta «prodotti offerti dal marchio…» sul cofanetto del bagno. L’ospite curioso trova l’informazione, gli altri non la notano nemmeno.
Posso vendere i prodotti dei miei partner? Sì, ed è spesso lì che la collaborazione diventa interessante per entrambi. I quadri esposti possono essere venduti nel corso dei soggiorni, e i prodotti del territorio, miele o marmellate, si propongono prima in degustazione e poi in vendita in una bottega annessa, con una percentuale per voi. Mettete quella percentuale nero su bianco con il partner prima della prima consegna.
Grandi marchi o produttori del posto? Le due strade reggono, ma non servono allo stesso scopo. Un marchio affermato porta materiale di qualità per il bagno o per il letto, materasso, lenzuola, prodotti da toilette; un apicoltore o un giovane marchio di marmellate della regione racconta il vostro territorio, cosa che un flacone visto in tutti gli hotel non farà mai. Partite dal locale: la trattativa è più rapida e l’ospite se ne accorge subito.
Devo parlare dei miei partner anche fuori dall’hotel? Sì, ed è spesso ciò che convince il marchio. Citate il nome di tutti i vostri partner sul vostro sito e presentateli sui vostri social. Questa visibilità non vi costa nulla e pesa molto nella trattativa.
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