
Boutique hotel: che cos'è?
Scopra tutto sul concetto di boutique hotel!
Conosce sicuramente il concetto di boutique hotel, ma sa davvero che cosa significa? Che cosa rappresenta? Le spieghiamo tutto!

Boutique hotel: che cos'è?
Per essere definito boutique hotel, un albergo deve rispettare alcune regole semplici:
- Non avere più di100 camere
- Essere unhotel indipendente
- Trovarsi incentro cittào nel quartiere più in voga
- Design curato e tecnologia all'ultimo grido sono d'obbligo
- Essere parte integrante della città e valorizzare il territorio...
- Essere allo stesso tempo un hotel, quindi una camera, ma anche un luogo diincontro cool e alla moda
L'obiettivo di questo tipo di hotel è offrire un tocco personale a ogni cliente. È una categoria alberghiera a sé stante, nata nel 1980 a Londra e a New York.
Il concetto è così fiorente che esiste anche una cerimonia per eleggere i migliori: i boutique hotel awards.

Ecco, in sintesi, i criteri che una struttura deve rispettare per essere un boutique hotel.
| Criterio | Che cosa serve |
|---|---|
| Numero di camere | 100 al massimo |
| Status | Hotel indipendente |
| Posizione | Centro città o quartiere più alla moda |
| Stile | Design e tecnologia all’ultimo grido |
| Radicamento locale | Fa parte della città, propone prodotti locali |
| Uso | Camera e luogo di ritrovo |
| Origine | Londra e New York, 1980 |
Alcuni esempi famosi
Una delle caratteristiche principali dei boutique hotel è il loro design, la loro atmosfera particolare.
Tra i più conosciuti troviamo:
- IlPlatine Hôteldedicato a Marylin Monroe, nel 15° arrondissement di Parigi
- L'Hôtel Particuliera Montmartre
- Astarte Suitesin Grecia
- Le Royal Mansourin Marocco
E molti altri che non citeremo qui!Le piacerebbe passare le sue vacanze in questo tipo di hotel? E chi ci è già stato, ha un'esperienza da raccontarci?
Se cerca una nuova esperienza alberghiera, ecco un articolo sugli hotel Life che dovrebbe piacerle.
Domande frequenti
Che cos’è esattamente un boutique hotel ? È una categoria alberghiera a tutti gli effetti, nata nel 1980 a Londra e a New York. Si basa su una struttura indipendente, con meno di 100 camere, situata in centro città o nel quartiere più alla moda. L’obiettivo dichiarato è offrire un tocco personale a ogni cliente.
Quante camere al massimo ? Cento. Oltre questa soglia, la struttura esce dalla definizione di boutique hotel. È il criterio più semplice da verificare e, spesso, il primo che si guarda.
Un hotel di catena può essere un boutique hotel ? No. L’indipendenza fa parte dei criteri, allo stesso titolo delle dimensioni e della posizione. Una struttura legata a una catena può curare il design quanto vuole, quella casella resta vuota.
Che cosa distingue davvero un boutique hotel da un hotel classico ? Il design e l’atmosfera, in primo luogo : è la caratteristica principale del genere. Poi il radicamento locale, perché la struttura fa parte integrante della città e propone prodotti del posto. E il fatto di essere insieme un luogo dove dormire e un punto di ritrovo, non solo una camera.
Esiste una classifica dei migliori boutique hotel ? Sì, esiste una cerimonia dedicata, i boutique hotel awards, che premia le migliori strutture del genere. Dimostra soprattutto quanto il concetto sia vivo. Tra gli indirizzi noti citati spesso : il Platine Hôtel nel 15° arrondissement di Parigi, l’Hôtel Particulier a Montmartre, le Astarte Suites in Grecia o il Royal Mansour in Marocco.
Deve per forza trovarsi in centro città ? La posizione rientra tra i criteri : centro città o, in mancanza, il quartiere più alla moda. La logica sta nel radicamento locale che queste strutture rivendicano. Un boutique hotel isolato in periferia perderebbe l’essenziale di ciò che lo definisce.
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